Ritroviamo spesso il Tempio di Delfi negli scritti Greci antichi, e la sua sacerdotessa, la Pizia, parlando direttamente con Apollo dava consigli ai pellegrini che giungevano sin lì per consigli e preghiere.In effetti il Tempio era il più importante del mondo Greco, superiore anche a quello di Delo, e per secoli e stato la meta di innumerevoli persone che chiedevano consulto al Dio del Sole. Traccia di questi grandi movimenti erano le centinaia di statue offerte al Dio in segno di gratitudine e rispetto, che ricoprivano tutti i 400 metri della via Sacra che portava fino al Tempio stesso.
Quando sentiamo il termine "Invasioni Barbariche" ci immaginiamo degli imponenti eserciti barbari che da nord invadono l'Impero Romano devastandolo e ponendo su di esso la parola Fine. Eppure le cose non andarono così; i meccanismi che portarono Roma al collasso furono molteplici e distribuiti su una fascia di tempo assai più lunga e complessa. Ma procediamo con ordine analizzando quale era la situazione dell'Impero Romano all'alba del IV sec d.C, e quali furono le cause che resero il terreno fertile affinché tale fenomeno potesse avvenire. Roma da Marco Aurelio circa in poi non aveva più una stabilità come quella dei tempi più antichi; la situazione politica era spesso delicata e fragile, e per di più gli Imperatori morivano come “mosche” vittime di congiure o malanni (alcuni dei quali sospetti). Molti territori dell’Impero inoltre erano abbandonati e campi, un tempo coltivati, davano ora spazio a rovi e boscaglia. La soluzione che si adottò dal II sec d.C fu que...

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