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Sparta

Non vi era esercito che Sparta temesse via terra; forti di un addestramento senza uguali nel mondo antico, gli Spartani concepirono un’idea di “guerriero” pressoché perfetto, sia sotto il punto di vista fisico che mentale. Fin da fanciulli, venivano educati alla guerra ed all’arte tramite discipline come la caccia,la pratica militare o la danza. Creavano una forte coesione di gruppo, fondamentale per la politica militare in battaglia, e veniva fin da subito impressa la lealtà e l’attaccamento alla patria ed ai suoi ideali. Pochi eserciti nella storia sono stati all’altezza dell’educazione Spartana all’arte della guerra ed alla profonda tradizione legata alla cura del corpo, per favorire uno stato di salute eccellente i cui frutti si sarebbero colti poi sul campo di battaglia. Una vita dedita all’amore per la propria patria ed all’importanza del “saper far guerra”. .«Ho pensato talvolta che Sparta, città tra le meno popolate, fu la più potente e la più rinomata in Grecia; e mi sono meravigliato di come ciò sia accaduto. Ma quando ho considerato gli ordinamenti spartani, non mi sono più stupito.»
-Senofonte-

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Oplita - guerriero greco

L’emozionante ricomposizione dell’armatura di un Oplita greco messa in modo da ricreare la sua sagoma in battaglia. Quello che salta subito all’occhio è l’enorme scudo in bronzo (chiamato in greco “Oplon” o “Aspis”) che ci da l’idea di cosa volesse dire combattere, marciare e muoversi con un gigante del genere appresso, non per nulla l’Oplita era infatti il soldato della fanteria pesante dell’esercito. Questa ricostruzione si trova al Museo Archeologico di Atene, ed è emozionante anche solo vederla in foto, chissà dal vivo…

Impero Macedone

Si tende a pensare che fu grazie ad Alessandro il Grande che la Macedonia divenne un grande regno ricco e potente. In realtà fu il padre di Alessandro, Filippo II, a dare una grande sferzata alla “inutile” Macedonia, così come la consideravano i Greci. Con Alessandro la Macedonia entrò prepotentemente nella Storia, nel Mito e nella Leggenda, e senza di lui probabilmente di Filippo Il non se ne sarebbe parlato poi cosi tanto, ma è giusto ricordare che Alessandro non parti da zero, ma era forte di un esercito e di un regno che poteva vantare, sotto il Padre, la grande vittoria di Cheronea del 338 a.C addirittura contro la grande Atene, affermandosi quindi come nuova superpotenza dell'Occidente.

Impero Romano

Potrà sembrare strano per qualcuno, ma durante l’Impero Romano vi fu un periodo in cui regnarono ben due Imperatori.E non stiamo parlando di un periodo di crisi, bensì di un periodo d’oro, ossia quello sotto Marco Aurelio. Infatti assieme a lui salì al governo anche il suo fratellastro Lucio Vero (in foto). Tra i due vi era rispetto reciproco nonostante le vite molto diverse: infatti Marco era tipo riflessivo e quieto, mentre Lucio amava la lotta e le feste. I due regnarono bene insieme e donarono a Roma un ulteriore periodo di pace dopo l’ottimo regno di Antonino Pio, e il sentito legame tra i due imperatori in carica si mostrò anche quando Lucio morì lasciando solo al governo Marco Aurelio. Per Lucio furono inaugurati giochi e feste, e sentito fu il dolore di Marco per la perdita del fratello caduto per una malattia, forse la peste.