Passa ai contenuti principali

Socrate

Socrate era un Sofista?Assolutamente no!
Socrate infatti affermava di “sapere di non sapere” ossia che la sua ossessiva ricerca di verità e sapere lo portavano sempre ad una conclusione, ossia quella di “non sapere”.
Ma proprio per questo suo aspetto, ossia il “non sapere”, lui si affermava il più saggio di tutti, poiché il vero Filosofo secondo Socrate era colui che non era saccente (come i Sofisti) bensì accettava il proprio limite dinnanzi ai grandi dilemmi del mondo ed accettava la propria ignoranza, che di conseguenza come un motore pulsante, lo spingeva a cercare di saperne sempre di più.

Commenti

Post più affascinanti

Le Invasioni Barbariche

Quando sentiamo il termine "Invasioni Barbariche" ci immaginiamo degli imponenti eserciti barbari che da nord invadono l'Impero Romano devastandolo e ponendo su di esso la parola Fine. Eppure le cose non andarono così; i meccanismi che portarono Roma al collasso furono molteplici e distribuiti su una fascia di tempo assai più lunga e complessa. Ma procediamo con ordine analizzando quale era la situazione dell'Impero Romano all'alba del IV sec d.C, e quali furono le cause che resero il terreno fertile affinché tale fenomeno potesse avvenire. Roma da Marco Aurelio circa in poi non aveva più una stabilità come quella dei tempi più antichi; la situazione politica era spesso delicata e fragile, e per di più gli Imperatori morivano come “mosche” vittime di congiure o malanni (alcuni dei quali sospetti). Molti territori dell’Impero inoltre erano abbandonati e campi, un tempo coltivati, davano ora spazio a rovi e boscaglia. La soluzione che si adottò dal II sec d.C fu que...

Oplita - guerriero greco

L’emozionante ricomposizione dell’armatura di un Oplita greco messa in modo da ricreare la sua sagoma in battaglia. Quello che salta subito all’occhio è l’enorme scudo in bronzo (chiamato in greco “Oplon” o “Aspis”) che ci da l’idea di cosa volesse dire combattere, marciare e muoversi con un gigante del genere appresso, non per nulla l’Oplita era infatti il soldato della fanteria pesante dell’esercito. Questa ricostruzione si trova al Museo Archeologico di Atene, ed è emozionante anche solo vederla in foto, chissà dal vivo…

Lucio Vero - Marco Aurelio

Potrà sembrare strano per qualcuno, ma durante l’Impero Romano vi fu un periodo in cui regnarono ben due Imperatori.E non stiamo parlando di un periodo di crisi, bensì di un periodo d’oro, ossia quello sotto Marco Aurelio. Infatti assieme a lui salì al governo anche il suo fratellastro Lucio Vero (in foto). Tra i due vi era rispetto reciproco nonostante le vite molto diverse: infatti Marco era tipo riflessivo e quieto, mentre Lucio amava la lotta e le feste. I due regnarono bene insieme e donarono a Roma un ulteriore periodo di pace dopo l’ottimo regno di Antonino Pio, e il sentito legame tra i due imperatori in carica si mostrò anche quando Lucio morì lasciando solo al governo Marco Aurelio. Per Lucio furono inaugurati giochi e feste, e sentito fu il dolore di Marco per la perdita del fratello caduto per una malattia, forse la peste.