Quando Roma conquistò la Grecia, questa conquistò Roma con la sua cultura e la sua arte.Pratica comune (anzi, vero e proprio business…) era infatti quella di prelevare dalle grandi città Greche le statue in bronzo per portarle nelle ville di patrizi o per abbellire città come Roma. In sostituzione delle opere in bronzo però venivano spesso realizzate copie in marmo, che sono poi quelle che possiamo ammirare noi oggi nei musei. Casi come il Laocoonte o l’Ercole Farnese sono degli esempi, di opere appunto copiate in marmo di originali Greci in bronzo.
Possiamo quindi immaginarci come doveva apparire una città ricca e stracolma d’arte greca come era Roma, dove queste mute opere del passato osservavano la quotidianità così come oggi vivono la nostra nei musei dove sono custoditi.
Nella foto la statua di un giovane Ercole databile intorno al I sec a.C / I sec d.C in una collocazione suggestiva.
Possiamo quindi immaginarci come doveva apparire una città ricca e stracolma d’arte greca come era Roma, dove queste mute opere del passato osservavano la quotidianità così come oggi vivono la nostra nei musei dove sono custoditi.
Nella foto la statua di un giovane Ercole databile intorno al I sec a.C / I sec d.C in una collocazione suggestiva.

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