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Donne schiave e amore

I Romani si sa, discriminavano fortemente per status sociale, ed è quindi quasi inutile porsi la domanda: ma ci poteva essere amore tra una schiava/o ed il suo padrone?
Eppure la risposta sorprenderà qualcuno, poiché è Si!
Ci sono giunte molte storie di padroni innamorati dei loro schiavi, alcuni addirittura talmente innamorati da dichiararlo apertamente attraverso poesie o epitaffi funebri. Immaginiamo poi che un’altra infinita’ di questo amori “proibiti” ci siano stati ma che siano rimasti reclusi dentro le proprie mura domestiche, sopratutto quelli tra schiavi e padrone donne.
Ma un caso di amore famoso che vi fu tra un padrone e la sua schiava ci viene riportato tramite un sofferto epitaffio funebre, e parla di tale Allia Potestas il cui padrone, Aulo, giura amore eterno:

“Il patrono (Aulo stesso), a cui non sei mai stata strappata dal cuore, piangendo senza tregua, offre in dono a te, che sei morta, questi versi che crede doni graditi ai defunti,
(il patrono) a cui nessuna donna, dopo di te, sembrò degna. (…) Tuttavia, qualunque valore avranno i miei elogi, a lungo vivrai nei miei versetti”.

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Oplita - guerriero greco

L’emozionante ricomposizione dell’armatura di un Oplita greco messa in modo da ricreare la sua sagoma in battaglia. Quello che salta subito all’occhio è l’enorme scudo in bronzo (chiamato in greco “Oplon” o “Aspis”) che ci da l’idea di cosa volesse dire combattere, marciare e muoversi con un gigante del genere appresso, non per nulla l’Oplita era infatti il soldato della fanteria pesante dell’esercito. Questa ricostruzione si trova al Museo Archeologico di Atene, ed è emozionante anche solo vederla in foto, chissà dal vivo…

Impero Macedone

Si tende a pensare che fu grazie ad Alessandro il Grande che la Macedonia divenne un grande regno ricco e potente. In realtà fu il padre di Alessandro, Filippo II, a dare una grande sferzata alla “inutile” Macedonia, così come la consideravano i Greci. Con Alessandro la Macedonia entrò prepotentemente nella Storia, nel Mito e nella Leggenda, e senza di lui probabilmente di Filippo Il non se ne sarebbe parlato poi cosi tanto, ma è giusto ricordare che Alessandro non parti da zero, ma era forte di un esercito e di un regno che poteva vantare, sotto il Padre, la grande vittoria di Cheronea del 338 a.C addirittura contro la grande Atene, affermandosi quindi come nuova superpotenza dell'Occidente.

Impero Romano

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