Passa ai contenuti principali

Medea


Medea: la Barbara, l’Assassina, la Strega, l’Infanticida, la Principessa.. in qualunque modo la si voglia chiamare, Medea è un personaggio che ha ispirato migliaia di artisti e letterati nel corso dei secoli.
Nasce nella Grecia classica, come opera teatrale da Euripide ma su base di antiche leggende locali, specialmente di Corinto.
La sua storia molto in breve è quella di una principessa che si innamora follemente di Giasone e lo aiuta nella sua impresa di recuperare il Vello d’Oro, per poi scappare con lui a Corinto dove Giasone però presto si sposa con la figlia del Re locale scatenando l’ira di Medea, che medita vendetta.
Con incantesimi (poiché maga) uccide la futura sposa di Giasone insieme al padre, Re di Corinto, e come atto estremo di vendetta nei confronti del suo vecchio amore, uccide i due figli avuti con lui, per condannarlo ad una vita vuota e deplorevole (nulla era più grave per i greci e i romani di vivere una vita senza “felicità”, era peggio anche della morte stessa).
Dal momento che Euripide scrisse tale opera, si addentrò man mano nella cultura antica questa storia che a breve venne confusa come Mito, ed ecco perché ad oggi Medea è meglio nota come “il Mito di Medea”.

Commenti

Post più affascinanti

Oplita - guerriero greco

L’emozionante ricomposizione dell’armatura di un Oplita greco messa in modo da ricreare la sua sagoma in battaglia. Quello che salta subito all’occhio è l’enorme scudo in bronzo (chiamato in greco “Oplon” o “Aspis”) che ci da l’idea di cosa volesse dire combattere, marciare e muoversi con un gigante del genere appresso, non per nulla l’Oplita era infatti il soldato della fanteria pesante dell’esercito. Questa ricostruzione si trova al Museo Archeologico di Atene, ed è emozionante anche solo vederla in foto, chissà dal vivo…

Impero Macedone

Si tende a pensare che fu grazie ad Alessandro il Grande che la Macedonia divenne un grande regno ricco e potente. In realtà fu il padre di Alessandro, Filippo II, a dare una grande sferzata alla “inutile” Macedonia, così come la consideravano i Greci. Con Alessandro la Macedonia entrò prepotentemente nella Storia, nel Mito e nella Leggenda, e senza di lui probabilmente di Filippo Il non se ne sarebbe parlato poi cosi tanto, ma è giusto ricordare che Alessandro non parti da zero, ma era forte di un esercito e di un regno che poteva vantare, sotto il Padre, la grande vittoria di Cheronea del 338 a.C addirittura contro la grande Atene, affermandosi quindi come nuova superpotenza dell'Occidente.

Impero Romano

Potrà sembrare strano per qualcuno, ma durante l’Impero Romano vi fu un periodo in cui regnarono ben due Imperatori.E non stiamo parlando di un periodo di crisi, bensì di un periodo d’oro, ossia quello sotto Marco Aurelio. Infatti assieme a lui salì al governo anche il suo fratellastro Lucio Vero (in foto). Tra i due vi era rispetto reciproco nonostante le vite molto diverse: infatti Marco era tipo riflessivo e quieto, mentre Lucio amava la lotta e le feste. I due regnarono bene insieme e donarono a Roma un ulteriore periodo di pace dopo l’ottimo regno di Antonino Pio, e il sentito legame tra i due imperatori in carica si mostrò anche quando Lucio morì lasciando solo al governo Marco Aurelio. Per Lucio furono inaugurati giochi e feste, e sentito fu il dolore di Marco per la perdita del fratello caduto per una malattia, forse la peste.