Medea: la Barbara, l’Assassina, la Strega, l’Infanticida, la Principessa.. in qualunque modo la si voglia chiamare, Medea è un personaggio che ha ispirato migliaia di artisti e letterati nel corso dei secoli.
Nasce nella Grecia classica, come opera teatrale da Euripide ma su base di antiche leggende locali, specialmente di Corinto.
La sua storia molto in breve è quella di una principessa che si innamora follemente di Giasone e lo aiuta nella sua impresa di recuperare il Vello d’Oro, per poi scappare con lui a Corinto dove Giasone però presto si sposa con la figlia del Re locale scatenando l’ira di Medea, che medita vendetta.
Con incantesimi (poiché maga) uccide la futura sposa di Giasone insieme al padre, Re di Corinto, e come atto estremo di vendetta nei confronti del suo vecchio amore, uccide i due figli avuti con lui, per condannarlo ad una vita vuota e deplorevole (nulla era più grave per i greci e i romani di vivere una vita senza “felicità”, era peggio anche della morte stessa).
Dal momento che Euripide scrisse tale opera, si addentrò man mano nella cultura antica questa storia che a breve venne confusa come Mito, ed ecco perché ad oggi Medea è meglio nota come “il Mito di Medea”.

Commenti
Posta un commento